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Obiettivi: raggiungerli si può!


"Da ogni minuscolo germoglio nasce un albero con molte fronde. Ogni fortezza si erige con la posa della prima pietra. Ogni viaggio comincia con un solo passo". (Lao Tzu)


Quante volte ci capita di porsi degli obiettivi e poi non portarli a termine? E spesso non riusciamo a capire nemmeno il motivo. Avere degli obiettivi da avere e da realizzare è molto importante sia per la nostra vita privata sia per la nostra professione. Essi infatti ci automotivano, esprimono i nostri desideri e ci indicano la direzione verso cui andare.

Raggiungere gli obiettivi: si può! Attraverso la lettura di questo post, imparerai alcune elementi da tenere presenti quando ce ne poniamo uno affinché diventi raggiungibile.

1) Per prima cosa un obiettivo deve essere espresso in termini positivi. Questo vuol dire che l’obiettivo non deve contenere frasi con il NON e questo perché se sappiamo cosa NON vogliamo ma non sappiamo cosa vogliamo, significa che non conosciamo la direzione da prendere ma solo quella da evitare. Inoltre il nostro cervello non è programmato per leggere la negazione. Prova a immaginare una persona che non prende il treno. Probabilmente quello che succede è che hai visualizzato proprio una persona che sta prendendo un treno e poi hai cercato di scacciare l’immagine cercando qualche altra cosa.

2) L’obiettivo deve essere sotto la nostra responsabilità. E’ fondamentale essere gli autori di ciò che vogliamo perché spesso desideriamo cose che non dipendono da noi, e quindi possiamo fare ben poco. Un obiettivo per essere raggiungibile deve essere sotto la nostra responsabilità.

Se l’obiettivo coinvolge anche altre persone quello che possiamo fare è comunque valutare qual è la nostra responsabilità e cosa possiamo fare per raggiungerlo o quali atteggiamenti e comportamenti tenere per provocare la reazione che desideriamo.


3) Deve essere verificabile e misurabile. Per realizzare un obiettivo è importante trasformarlo in qualcosa di concreto e misurabile e non astratto. Deve essere sul fare e non sull'essere. Per es. "essere più tranquillo" non è verificabile e misurabile, capire invece quali sono le azioni concrete che mi faranno arrivare alla tranquillità, si.


4) Rappresentato sensorialmente. Vuol dire immaginarsi di averlo raggiunto ponendosi le seguenti domande: cosa vedo, cosa sento, cosa provo, chi c’è, cosa faccio, che cosa dicono gli altri. Gran parte della motivazione parte proprio da qui.


5) Tempo. L’obiettivo va posto anche in termini di tempo, in quanto tempo lo voglio raggiungere?

E questo serve per sapere se lo raggiungerai o no. Inoltre se l’obiettivo è a lungo termine puoi suddividerlo in passi. Se ritorniamo all’es. del dimagrire e vuoi perdere 8 Kg in 6 mesi, puoi decidere quanto peso perdere ogni mese per raggiungerlo.

6) Ecologico

E’ molto importante perché tiene conto degli effetti del raggiungimento dell’obiettivo. Spesso vogliamo qualcosa, ma non ci accorgiamo che alcune parti di noi non la desiderano oppure perderanno qualcosa nel raggiungimento dell’obiettivo. Tutto ha un prezzo e degli ostacoli, dobbiamo avere determinazione, disponibilità e risorse.

Cosa comporta il suo raggiungimento? Cosa perderò quando l’avrò raggiunto? Quanto lo voglio raggiungere da 1 a 100?

Se lo vuole per l’80% significa che un 20% non lo vuole e va saputo le motivazioni perché potrebbe essere un buon motivo per sabotarlo.

"Fissare degli obiettivi è il primo passo per trasformare l’invisibile in visibile". A. Robbins


Se hai degli obiettivi e non sai come raggiungerli prova a riprogettarli prendendo spunto da ciò che ho scritto. Se non sai come fare, puoi contattarmi.

Elisabetta Cavicchioli

Psicologa, Counselor, Executive Coach cell. 3343463772

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